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L'otto marzo



Si lo so, l’otto di marzo era ieri, ma che ci posso fare... la Tortuga è un animale lento ed arriva sempre in ritardo. Questo però non vuol dire che non si possa “commemorare” la giornata dedicata alla donna. La grande festa delle donne.

E che c’è di meglio di proporre un’ intervista (di due anni addietro) ad Alessandra nucci, una femminista ribelle doc?





Dunque è ancora femminista?

Lo sono se femminismo vuol dire difesa della donna, se guarda alla verità e non all'ideologia. Ma il femminismo è pesantemente ideologico: si presenta come un orizzonte indiscutibile, ci rifila un sacco di imposizioni surrettizie, e soprattuto ha fatto sparire ogni alternativa. Le ragazze oggi non riescono neppure a immaginare che possa esistere un modello di donna diverso da quello imposto dalla mentalità dominante.

Non è un po' esagerato?

No. E non si tratta neppure della spontanea diffusione di una mentalità, ma di un progetto preciso, che ha al proprio servizio le agenzie internazionali addirittura. Lei ha mai sentito parlare del Comitato di monitoraggio per l'applicazione del trattato Cedav?

No. Onestamente, neppure del trattato.

Appunto. È un trattato delle Nazioni Unite sulle pari opportunità. E il Comitato di monitoraggio svolge un'opera attivissima e pressoché ignota. Ma efficacissima: chi si oppone a un'agenzia Onu che accusi uno Stato di discriminare le donne? E così si sviluppa uno Stato-balia planetario, che dolcemente ci abbraccia per dirci come dobbiamo pensare.

E come dobbiamo pensare?

Secondo una linea che lega il femminismo non alla difesa delle donne, ma al controllo delle nascite. Tutta la cosiddetta liberazione della donna si traduce alla fine in questo: nella "liberazione" dalla maternità, ossia nel suo rifiuto, prima culturale (l'idea tenacemente promossa che la maternità sia una sorta di handicap) e poi pratico.

Per quale motivo?

Qui andiamo lontano. Le origini del rifiuto della maternità sono da ricercare in un certo ambientalismo che considera l'uomo non lo scopo della creazione, ma il suo nemico. Che rifiuta l'idea dell'uomo come immagine e somiglianza di Dio, dotato di ragione e libertà, per farne un semplice prodotto dell'evoluzione: è quest'ultima il vero signore della terra, al quale gli uomini si devono sottomettere.


Articolo completo

Per chi fosse interessato.


Naturalmente la Tortuga precisa che è assolutamente dalla parte delle donne.

Per fortuna nessuno mi ha chiesto di dargli gli auguri.


Cosa resta da fare



Il tempo un cui ci è dato di vivere, si sa, non è dei migliori, la fine di un ciclo si dice, il culmine della decadenza, e si vede. Si sente, se ne respira l’aria, siamo dentro un vortice che spinge giù e pare che nulla ci possa far tornare su, nessuno, o quasi, pensa più di tornare su, nessuno o quasi pensa che ci sia un sopra in cui tornare. Una situazione che la Tortuga non riesce a spiegare al meglio se non nell’osservazione dei fatti più materiali, se così possiamo dire, nella “politica” nell’economia, nel sentire delle persone che non si fermano minimamente a riflettere su quello che gli stà attorno, e continuano il percorso tracciato da individui “poco raccomandabili”, come se sia la cosa più naturale che ci sia ( e forse è proprio così).

Insomma cosa resta da fare quando tutto pare convergere verso un totale disfaccimento dei più basilari valori della vita umana? Quando ci si accorge che il proprio pensiero, forse non è proprio tuo, quando l’uomo è schiacciato con forza a terra e neanche la vista delle stelle suscita più emozioni, quando la vita si riduce a un “consuma, produci, crepa” istituzionalizzato, quando si ratificano trattati europei vergognosi, quando delle crisi economiche vengono progettate per un fine ben preciso, cosa rimane da fare quando si incomincia a costruire dei campi di detenzione per possibili futuri insorti, quando il cibo è slegato dalla sua naturale evoluzione e viene modificato per rispondere a logiche criminali, quando la guerra diventa il motore del mondo? In poche parole cosa resta da fare quando si è vicini alla fine della storia?


Forse poco, forse nulla. Anche se la Tortuga è convinto che almeno una cosa rimasta da fare ci sia .
Darsi alla musica..





P.S. queste due righe (che a pensarci bene non si sa ne perchè sono state scritte nè per chi) non devono essere percepite in maniera negativa, nostante tutto oggi c’è un bel sole caldo. E Anarchicamente parlando, finche c’è lotta c’è speranza. Profanamente(da profano) parlando.


Umano, sei superato.


da punto informatico


Transumanesimo, l'era del cyborg è sempre più vicina


Esperti e professori americani alzano il tono del dibattito sulle capacità della tecnica di modificare l'uomo. Un futuro sempre più prossimo, dicono, che potrebbe imporre scelte difficili, molto difficili


New York - Il futuro post-umano, in cui il potere illimitato della tecnica dona vita eterna alle cellule, una mente più sveglia e sempre reattiva, figli più veloci, più alti, più forti e intelligenti è pieno di incognite e di domande senza una risposta univoca. Ne esamina i tratti lo studio "Wired Patients", che l'assistente professore di filosofia alla Marquette University Keith A. Bauer darà alle stampe entro l'anno sulla pubblicazione Cambridge Quarterly of Healthcare Ethics, e di cui è stata pubblicata online una preview su JS Online con il significativo titolo di "Robo-dilemma".

42enne, pittore, disc jokey, universitario, grazie alla sua esperienza nelle radio Bauer ha sviluppato l'interesse per le tecnologie della comunicazione, mentre i suoi studi sulla filosofia e le implicazioni sociali della medicina lo hanno condotto verso la bioetica e la cura della salute.

Forte di questo niente affatto comune
background, il professore si è ora addentrato nell'intricato dibattito sul transumanesimo, quel vasto movimento internazionale promotore dell'armonizzazione delle potenzialità della scienza e della tecnologia con la natura biologica dell'essere umano.

Un dibattito che tratta questioni sempre più concrete, piuttosto che semplici obiettivi potenziali: già oggi l'idea di
cyborg è divenuta pratica comune della medicina e della bioingegneria, con protesi artificiali in grado di restituire, talvolta in maniera completa, le funzioni corporali alle vittime di incidenti e mutilazioni gravi, microchip in grado di ripristinare i collegamenti con le terminazioni nervose interrotte o danneggiate e impianti a base di RFID che funzionano come ricetrasmittenti per procedure di check-up medico velocizzato.

La discussione sul transumanesimo, e quindi l'obiettivo del lavoro di Bauer, va in effetti
molto oltre a tutto ciò: il professore parla della possibilità di "disegnare" la propria prole con una caratterizzazione genetica ben specifica, scegliere gli ovuli da fecondare in vitro con un profilo di DNA avulso da potenziali difetti o morbi conosciuti, rendere i nascituri più intelligenti con modificazioni al codice vitale di base ed "epurarli", individui ancora potenziali, dalla maggior parte degli impulsi violenti e antisociali. E ancora, si parla di adulti in grado di vivere 20 anni di più dell'adesso-ieri, connessioni dirette senza fili tra i nostri apparati cerebrali e le macchine intelligenti, e magari occhi artificiali ottimizzati per la visione notturna, ideali per applicazioni specifiche come quelle dei professionisti della nuova guerra metropolitana nelle strade di Bagdad.

Wired Patients tratterà di casi pratici in cui, grazie ad elettrodi impiantati nel cervello, i pazienti hanno riacquisito capacità perdute in seguito a danni permanenti alla spina dorsale, o dei circa i 200 VeriChip impiantati sottopelle ad altrettanti cittadini americani per la lettura veloce di informazioni mediche - con scanner non più grandi di una calcolatrice. Tutte tecnologie in grado di superare le necessità di salute basilari, per approdare nella terra ancora largamente inesplorata degli organismi super-umani, versioni potenziate di esseri strappati al lento progredire della semplice evoluzione naturale.

"Tutto ciò riporta alla mente immagini fantascientifiche di cyborg con poteri fisici e mentali superiori. Ma non dobbiamo immaginarci un qualche possibile futuro per vedere come le funzioni umane possano essere migliorate con i microchip e i biosensori" scrive Bauer.
I cyborg sono già tra di noi, conferma Brian Kopell, assistente professore di neurochirurgia presso il Medical College of Wisconsin, secondo cui l'uomo-macchina "non è più una questione di fantascienza. È un fatto di scienza".I miracoli delle neuroscienze come viatico per liberarsi dal giogo della lenta evoluzione biologica: per James Hughes, direttore dell'organizzazione non profit Institute for Ethics and Emerging Technologies, lo impongono le esigenze di adattamento alla vita di oggi: "Ai giorni nostri non facciamo nulla di naturale - dichiara Hughes - La vita moderna è totalmente differente da quella che doveva essere secondo l'evoluzione".

Richard Hayes, direttore del
Center for Genetics and Society, sostiene che la vera questione è stabilire quale tipo di manipolazioni contribuisce al benessere sociale e quale no. Le nazioni devono decidere quali tecnologie supportare, a discapito di quelle le cui conseguenze nefaste sul destino comune devono suggerne lo scarto a priori.

Che la questione sia, a questo punto della ricerca, molto più complessa lo ricorda Robyn S. Shapiro, direttrice del centro studi sulla bioetica al Medical College del Wisconsin. "Tradizionalmente, nuovi sviluppi evocano orrore e paura e vengono accettati gradualmente - dice Shapiro - Lo abbiamo visto con la fecondazione in vitro e il trapianto di organi". Pur tuttavia, le possibilità della tecnica moderna permettono letteralmente di "armeggiare con i blocchi base costitutivi di ciò che siamo", un cambiamento di prospettiva che evoca ancora una volta, dopo
le mostruosità naziste, lo spettro della selezione eugenetica di una razza superiore.

Il transumanesimo fa sorgere problematiche di etica mai affrontate fino ad oggi. Gli scienziati stanno penetrando, lentamente ma inesorabilmente, nei misteri della mente umana, riuscendo ad esempio a individuare alcuni dei meccanismi alla base dei comportamenti violenti. Utilizzando tali conoscenze, sarebbe in teoria possibile adottare terapie specifiche per eliminare i suddetti dalla psicologia dei propri figli, e questo è un esempio lampante dei dilemmi
di fronte a cui viene posta la capacità decisionale delle persone e delle istituzioni dai nuovi avanzamenti della conoscenza e della "potenza" dell'azione umana.

In merito all'acceso dibattito tra possibilisti e contrari alle mutate prospettive del post-umano, Keith Bauer sceglie di porsi in una posizione di osservatore: "Non ho raggiunto la conclusione che tutto ciò porti ad una nuova Utopia" sostiene il professore, ma aggiunge che non ha nemmeno "raggiunto alcuna conclusione che questo porterà ad una distopia. Ma è affascinante. Siamo all'apice di qualcosa di estremamente significativo".

Particolarmente significative per Bauer sono le
manipolazioni degli embrioni, perché in questo caso "io non sto modificando solo me stesso, ma le specie", con le alterazioni genetiche che assumono carattere ereditario. Purtroppo per tutti, Robyn Shapiro ricorda che la legge, l'etica e più in generale le istituzioni, che verranno sempre più chiamate in causa per pronunciarsi sulle spinose questioni nate dall'approccio post-umano all'esistenza, "restano nella pratica sempre indietro rispetto agli avanzamenti nelle scienze".


Chissà perchè quando leggo queste cose, oltre che tremarmi tutto l'esoschelet... ehm lo scheletro (a la tortuga gli trema il carapace) penso sempre a questo.

poi per caso (?) mi capita di ri-leggere questa frase, estrapolata da un più ampio discorso:


Naturalmente, stiamo considerando una nozione che già conoscevate, che ci sono uomini potenti dietro le scene che dirottano gli eventi per perseguite il loro piano di un destino occulto per la terra e per i suoi abitanti. Il problema con l'essere già familiare con un concetto è che spesso categorizziamo le informazioni in compartimenti mentali denominati “già visto”, “niente di nuovo”, o “non cosi pericoloso.” Questa è la ragione per film come Skulls, National Treasure, e Conspiracy Theory. Questi argomenti proibiti sono già stati trasmessi e la loro completa immersione nella cultura popolare li rende impotenti. La natura umana agogna alla conoscenza nascosta, cosi quando non è piu' un segreto, andiamo avanti alla ricerca della prossima ghiotta primizia. I signori della propaganda lo sanno bene, cosi rilasciano mezze verità o bugie ricoperte da un involucro di verità. Gli addetti alla propaganda ed alla disinformazione hanno campo libero nei media di questi tempi, ed affondano le radici in molti anni di studio nella manipolazione delle menti delle masse, grazie alle Fondazioni Rockefeller, il Tavistock Institute e la Germania Nazista.”

R.Winfield, capire la propaganda.



Un'altra cosa...., come si ferma questo?


O.N.U



Ci risiamo,c'è poco da fare quando una( tortuga) è bacata è bacata...

cosa volete che vi dica, questo è un'altro dei sui deliri...


Prima di tutto ringrazio per la calorosa presentazione, e preciso subito che se c'è qualcuno che delira, non sono certo io...

Si parla di onu, un'istituzione che tutti conoscono; incominciamo con una domanda a Giuseppe Cosco e la sua risposta:


D.:La natura umanitaria, morale e spirituale delle Nazioni Unite è stata "svuotata" dal CFR per avere potere economico su tutte quante le nazioni?

R.: Sulla questione CFR e ONU le rispondo citando Carroll Quigley, professore di storia di Princeton, di Harvard e cattedratico all’università di Georgetown che nel suo libro "Tragedy and Hope" (Tragedia e Speranza), rivela il programma di una potente lobby segreta consistente, tra l’altro, nel: “Creare un sistema internazionale finanziario di controllo per dominare il sistema politico di ogni paese e l’economia del mondo nel suo insieme”. Quigley scrive ancora: “…il CFR ha vigorosamente appoggiato al debutto con tutta la sua potenza economica la costituzione dell’ONU, considerata come una tappa maggiore verso la realizzazione del Governo mondiale…”.


Dopo la piccola introduzione è un articolo scritto, o meglio tradotto da Santaruina su luogocomune a continuare il discorso:


Il presidente fondatore del CFR fu John W. Davis, delegato di J. P. Morgan.
Paul Cravath and Russell Leffingwell, entrambi soci di Morgan, furono tra i fondatori ufficiali. Il denaro per le nuove organizzazioni fu fornito da J. P. Morgan, Bernard Baruch, Otto Kahn, Jacob Schiff, Paul Warburg e John D. Rockefeller, le stesse persone coinvolte nella fondazione della Federal Reserve.

Dopo che questi personaggi presero parte alla nascita della lega delle nazioni:


Nel 1932 Franklin D. Roosevelt (massone 33° o 32° grado del Rito Scozzese, membro della Pilgrim Society e del CFR). fu eletto alla Casa Bianca. Il CFR fu per Roosevelt quello che Edward House fu per Woodrow Wilson. […]

Roosevelt “propose” le Nazioni Unite alle 50 nazioni che parteciparono alla conferenza di San Francisco nel 1945.Tra i 47 membri del CFR nella delegazione ufficiale degli Stati uniti vi erano: Edward Stettinius, il nuovo segretario di stato, John Foster Dulles, Adlai Stevenson, Nelson Rockefeller e Alger Hiss. Per assicurarsi che la nuova organizzazione si sarebbe situata in America, John D. Rockefeller Jr donò il terreno per il quartier generale delle Nazioni Unite.[…]

C'è chi afferma che ci fu anche un altro personaggio dietro la nascita dell'Onu, un certo Bernard Baruch... Ma andiamo avanti:


L’ inchiostro dell’ atto di fondazione delle Nazioni Unite non si era ancora seccato quando si presentò a Londra l’atto di fondazione dell’ UNESCO (United Nations Educational, Scientific, and Cultural Organization), nel Novembre del 1945. L’ UNESCO inglobò ed espanse l’Istituto Internazionale di Cooperazione Intellettuale che aveva base a Parigi che era stato rinviato dalla Lega delle Nazioni.

Julian Huxley fu il promotore dell’UNESCO e ne divenne il primo Direttore Generale.Huxley aveva servito nella “Britain's Population Investigation Commission” prima della seconda guerra mondiale e fu vice presidente della Società Eugenetica dal 1937 al 1944.

In un documento del 1947 intitolato UNESCO: Il suo scopo e la sua filosofia, Huxley scrisse:

“Così come si crede che una politica eugenetica radicale sarà per molti anni politicamente e psicologicamente impossibile, sarà importante per l’ UNESCO fare in modo che la questione eugenetica sia esaminata con la massima cura, e che l’ opinione pubblica sia informata delle questioni in gioco, affinché ciò che oggi è inimmaginabile possa alla fine diventare immaginabile.”

Il principale compito dell’UNESCO è così in seguito specificato:
“Dal momento che le guerre nascono nelle menti degli uomini, è nelle stesse menti degli uomini che la difesa della pace deve essere costruita”.[…]

L’ UNESCO fu creata per promuovere un programma di istruzione mondiale che preparasse il mondo al governo globale. Bertrand Russel, consulente dell’UNESCO, scrivendo per la pubblicazione dell’UNESCO “L’impatto della scienza nella società” ebbe a dire:

“Ogni governo che controlli l’educazione per una generazione sarà in grado di controllare i suoi sudditi senza il bisogno di armi o poliziotti.”

Huxley era convinto che il mondo necessitasse un unico governo mondiale.Vide nell’UNESCO uno strumento per “aiutare l’accelerazione e la realizzazione soddisfacente di questo processo” Descrisse la filosofia dell’ UNESCO come umanesimo scientifico globale. Disse: “L’unificazione politica in una sorta di governo mondiale sarà necessaria per la definitiva realizzazione per il prossimo passo dello sviluppo sociale. ” Sin dagli inizi, l’UNESCO definì programmi per catturare i bambini alla più giovane età possibile affinché iniziassero il programma educativo.

William Benton, assistente del segretario di stato americano, disse ad un meeting dell’ UNESCO nel 1946:“Finchè i bambini respireranno l’aria velenosa del nazionalismo, l’educazione ad un pensiero globale può produrre solo risultati precari. Come abbiamo già segnalato, è la famiglia che infetta i bambini con un nazionalismo estremo. La scuola deve dunque usare i mezzi descritti in precedenza per combattere l’atteggiamento delle famiglie che favorisce la xenofobia. […] Dobbiamo attualmente riconoscere nel nazionalismo il maggior ostacolo per lo sviluppo di una mentalità globale.

Noi siamo agli inizi di un lungo processo che abbatterà i muri della sovranità nazionale
L’ UNESCO deve esserne il pioniere.”[…]

Le Nazioni Unite e l’UNESCO furono create al risveglio della più grande carneficina di cui l’umanità fosse mai stata testimone. Condizionata da una sempre maggiore propaganda prodotta dal CFR in america e dal Royal Institute of International Affairs in Europa, la strada verso un governo globale fu accettata e legittimata a procedere.Julian Huxley realizzò che per avere successo sul lungo periodo doveva essere sviluppata una circoscrizione mondiale.

Nel 1948, Huxley e il suo vecchio amico e collega Max Nicholson, entrambi connessi con il Royal Institute of International Affairs, crearono la International Union for the Conservation of Nature (IUCN).[…]

Il sogno della dominazione mondiale non è, e non è mai stato l’occupazione di una stretta cerchia di cospiratori. Questo sogno è stato coltivato da differenti fazioni – spesso nello stesso momento – sempre in competizione tra di loro. Nel 1950 si potevano chiaramente identificare tre grandi forze, tutte in competizione per il dominio mondiale.

L’ Unione Sovietica aveva chiaramente definito la sua versione di comunismo Marxista, Leninista e Stalinista[…] (nel frattempo) Negli Stati Uniti il senatore Mc Carthy guidava la crociata contro i comunisti americani.[…] I leader americani non proclamavano apertamente un programma di dominio mondiale. Nonostante ciò, la politica estera ed economica statunitense non lasciava molti dubbi sul fatto che l’America intendeva prevenire la realizzazione di una dominazione mondiale da parte dei sovietici.La terza forza in competizione per il dominio mondiale non furono le Nazioni Unite, ma le persone che videro i propri sogni di dominio globale frustrati da quello che le nazioni Unite erano diventate.

Gli eventi domestici distolsero inoltre l’attenzione degli americani dalla creazione del “World Wildlife Fund” (WWF). Lo stesso Julian Huxley che fondò l’UNESCO e l’ IUNC, insieme all’amico Max Nicholson formò questa organizzazione principalmente per supportare il lavoro dell’ IUCN. Il principe Filippo, duca di Edimburgo, ne fu il Presidente.

Nel frattempo,sia l’ Unione Sovietica che gli Stati Uniti continuarono nel programma di ampliamento dell’arsenale atomico, i rifugi antiatomici divennero la priorità della difesa dei civili.
La politica difensiva ufficiale fu la MAD - Mutually Assured Destruction (distruzione reciproca garantita).

Ancora più dietro le scene, si sviluppavano piani per disinnescare la politica del MAD.
Le Nazioni Unite non avevano alcuna autorità o potere per contrastare la competizione tra le due superpotenze mondiali. Divennero comunque il palcoscenico nel quale gli avvocati del governo globale presentarono i loro piani strategici, usando gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica nei ruoli principali.

Nel 1961 il neo eletto presidente John F. Kennedy presentò un piano di disarmo: Freedom From War: The United States Program for General and Complete Disarmament in a Peaceful World , noto anche come Pubblicazione 7277 del Dipartimento di stato. Il piano prevedeva tre fasi che sarebbero culminate nel graduale trasferimento della potenza militare americana alle Nazioni Unite.

Il New York Times riportò che dei primi 82 nomi proposti da Kennedy per le cariche nel Dipartimento di Stato, 63 erano membri del CFR. Richard Harwood, del Washington Post, osservò che i membri del CFR “… sono la realtà più vicina ad una classe dirigente (ruling Establishment) che abbiamo negli Stati Uniti. Il Presidente ne è un membro. Così come il suo Segretario di Stato, il vice segretario, tutti e cinque i sottosegretari, molti degli assistenti segretari e dei consulenti legali del dipartimento. Il consulente per la sicurezza nazionale e il suo vice ne sono membri […].Questo non è un gruppo di persone che “somiglia all’America”, come disse una volta il presidente, ma somigliano molto di più alla gente che per più di mezzo secolo ha guidato i nostri affari internazionali e il nostro complesso militare industriale.[…]”

La proposta di Kennedy fu il primo tentativo di dare alle Nazioni Unite il potere che precedentemente dei compromessi necessari avevano spogliato della visione originale di un governo mondiale. Il piano di Kennedy non è mai stato revocato.[…]

Sempre molto dietro le scene, le giovani Nazioni Unite cominciavano a prendere forma.
L’ UNICEF (United Nations International Emergency Children's Fund) fu creata nel 1946 per portare assistenza di emergenza ai bambini vittime della seconda guerra mondiale. Venne autorizzata nuovamente nel 1950 a portare la sua esperienza ai programmi di assistenza a lungo termine ai bambini dei paesi sottosviluppati. Divenne un’entità permanente delle Nazioni Unite nel 1953.

Lo scopo dell’ UNESCO fu quello di “educare” il mondo,L’ UNICEF venne creata per stabilire il meccanismo attraverso il quale questa educazione potesse essere portata ai bambini.[…]
Mentre l’organizzazione delle nazioni Unite si espandeva in modo esponenziale, lontano dai riflettori dei media concentrati sulla guerra degli armamenti, l’ UNESCO continuava nella sua missione di educare il mondo.

Robert Muller, a lungo segretario generale del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite sotto il quale l’ UNESCO operava, nel 1995 pronunciò un discorso all’Università di Denver. Dal discorso di Muller: “Ho scritto un saggio pubblicato dall’ UNESCO, e che mi è valso il titolo di “Padre dell’ Educazione Globale”. Sono stato educato male in Francia. Sono giunto alla conclusione che l’unica educazione corretta che abbia mai ricevuto in vita mia venne dalle Nazioni Unite. Dobbiamo sostituire la parola “politics” con “planetics”.

"Abbiamo bisogno di una amministrazione planetaria. Abbiamo bisogno di una scienza globale.
Abbiamo bisogno di una scienza di psicologia globale, una sociologia globale, una antropologia globale.Così ho fatto la mia proposta per un Programma Mondiale "(World Core Curriculum).

Il primo obbiettivo del World Core curriculum di Muller è il seguente:
“Aiutare il bambino a diventare un cittadino integrato che possa accrescere la propria esperienza personale vedendosi come parte del “grande insieme”. In altre parole, promuovere la crescita dell’idea di gruppo così che il bene di gruppo, la comprensione di gruppo , le relazioni del gruppo e il benessere di gruppo sostituiscano gli obbiettivi egoistici, e guidino verso una coscienza di gruppo.”

Il Manuale del World Core Curriculum dice:
“La filosofia di base sulla quale la scuola di Robert Muller è basata si ritrova negli insegnamenti presenti nei libri di Alice A. Baley , nel maestro tibetano Diwhal Khul (pubblicato da Lucis Publishing Company, 113 University Place, 11th floor, New York, NY 10083) e negli insegnamenti di M.Morya come indicato nella serie di Agni Yoga (pubblicati da Agni Yoga Society, Inc., 319 West 107th Street, New York, NY 10025). ”

Alice Bailey fondò la Lucifer Publishing Company, rinominata Lucis Press nel 1924, espressamente per pubblicare e distribuire i suoi scritti e quelli di Diwhal Khul, che consistevano in venti libri scritti dalla Bailey come agente messaggero dell’incorporeo Tibetano da lei chiamato Diwhal Khul. Ancora recentemente la Lucis Trust, organizzazione parallela della Lucis Press, ha avuto i suoi quartieri generali nella United nation Plaza di New York.


Un’attenta osservazione rivela che – mentre gli Stati Uniti si esibivano sul palco delle Nazioni Unite, dividendolo con l’ Unione Sovietica – le forze che influenzavano pesantemente le politiche ufficiali sia degli USA che dell’ ONU si trovavano all’esterno di entrambi i governi: organizzazioni non governative (ONG –NGOs, non-governmental organizations ).

Alla fine degli anni sessanta risultava chiara l’influenza di tre distinte ONG:
- il CFR e il suo assortimento di organizzazioni affiliate;
- il movimento spirituale mistico e occulto, “new age”;
- il crescente numero di organizzazioni affiliate al International Union for the Conservation of Nature (IUCN).

Nel 1968 l’ IUNC guidò un movimento di lobby con l’ United Nations Economic and Social Council (guidato da Robert Muller) per adottare la risoluzione 1296 che garantiva uno status “consultativo” a certe ONG. La Lucis trust fu una delle prime ONG a vedersi garantito lo status di “consultativa” all’interno delle Nazioni Unite.[…]

Tra le più importanti ma meno note organizzazioni formatesi in questo periodo vi sono il Club di Roma (the Club of Rome ,COR — 1968) e la Commissione Trilaterale (Trilateral Commission ,TC — 1973).
Il Club di Roma è un piccolo club di industriali, educatori, economisti internazionali.
Tra di loro vi sono vari Rockefeller e approssimativamente 25 membri del CFR.


etc etc...

In conclusione... dalla rivista massonica erasmo (numero3e4 2005, pagina 7):


..Ma c’è un tema che, in particolare, a noi massoni sta a cuore: è l’ONU, che va rifondato, ricordandoci che fu, all’indomani della prima guerra mondiale, la Massoneria a lanciar l’idea della Società delle Nazioni, cioè l’antecedente storico dell’Onu. Che abbia funzionato bene o male è un discorso a parte, ma l’idea, resta tuttora valida. Il problema vero è che non esiste lo strumento per applicare questi principi. Gli Stati vengono ammessi automaticamente all’ONU, a prescindere dal fatto che applichino e rispettino i valori fondanti della Carta delle Nazioni Unite. Pertanto occorre istituire un organismo sovranazionale che faccia rispettare quei principi.

Giusto!


CFR





Da questo momento in poi non credo di essere più in grado di trattenere la tortuga con i sue farneticazioni,(ci proverò) si è messa in testa di parlare del CFR (council on foreign relations) dicendo niente meno che si tratta di in istituto fortemente impegnato per il NWO.


Ormai l'abbiamo persa. Passo la palla.


Il presidente fondatore del CFR fu John W. Davis, delegato di J. P. Morgan.

Paul Cravath and Russell Leffingwell, entrambi soci di Morgan, furono tra i fondatori ufficiali. Il denaro per le nuove organizzazioni fu fornito da J. P. Morgan, Bernard Baruch, Otto Kahn, Jacob Schiff, Paul Warburg e John D. Rockefeller, le stesse persone coinvolte nella fondazione della Federal Reserve.


Degli estratti di un
articolo di giuseppe cosco:


Potere magico e politico sembrano collegarsi più spesso di quanto si creda; manifestazioni di un connubio, lontano dai canoni intesi dalla gente comune, che pare derivare dalla linfa di remoti esoterismi. Ci si potrebbe chiedere: qual è il ruolo delle società segrete nei vari Governi? Vi sono esoterismi che delineano gli scenari del mondo? Col "Nuovo Ordine Mondiale", definizione coniata dall’ex presidente americano George Bush, si vuole realizzare un occulto disegno?



Prima di cercare di dare risposta a questi interrogativi occorre, però, rispondere alla domanda: “Chi dirige la politica estera americana?”. La maggioranza della gente risponderebbe: “Il presidente degli Stati Uniti”. William Cleon Skousen non era però affatto d’accordo con questa risposta. Ma chi era William Cleon Skousen? Un docente universitario della Brigham Young University, ex agente dell’FBI e scrittore; autore, tra l’altro, del libro Il capitalista nudo (traduz. italiana a cura di S. Vaselli, Roma 1978)



La risposta esatta alla domanda, per Skousen, è: “il Council on Foreign Relations (CFR)”. ”Il CFR fu fondato nel 1921, con finanziamento della famiglia Rockefeller. Vi partecipavano 650 membri, ‘il Gotha del mondo degli affari americano’, ricorda lo storico Robert Divine” (Maurizio Blondet, Complotti - I fili invisibili del mondo - I. Stati Uniti, Gran Bretagna, Il Minotauro, Milano, II ediz., 1995, pag. 98).



Di grande interesse è sapere che i fratelli Rockefeller ne sarebbero stati i maggiori finanziatori e, nel 1922, secondo Blondet, hanno fornito”100 mila dollari, sui 650 mila del bilancio visibile del CFR “. Ecco, sempre secondo Blondet, una parte della lista dei finanziatori: “American Express, American Security Bank, Archer Daniel Midland Foundation, Cargill Inc., Chase Manhattan Bank, Coca Cola C., Coopers & Librand, Elf Aquitane, Exxon Corp., Finmeccanica S.p.a., General Electric Foundation, General Motors Corp., Hill & Knowlton, ITT Corp., Johnson & Johnson, Levi Strauss Fdt., Manufacturers Honover Trust, McKinsey, Mobil, PepsiCo, RJR Nabisco, Salomon Inc., Shearson Lehman Brothers, Smithkline Beecham Corp., Volvo Usa, Young & Rubicam” (Ibid.).



Il fatto, forse, più sorprendente è che “il CFR... non sarebbe altro che l’emanazione più esterna di una società segreta che affonda le sue radici nell’Inghilterra vittoriana, e precisamente nell’ambiente oxoniano raccoltosi intorno a John Ruskin, affascinante personalità di critico estetico, riformatore sociale e profeta politico, percorsa da una vena di romantica follia, predicante... "Il mio scopo costante è stato quello di mostrare l’eterna superiorità di alcuni uomini su altri"...” (Gianni Vannoni, Le società segrete, cit.).



Questo, da un
articolo apparso su altremappe.org


John Ruskin
, bizzarro pensatore aristocratico della fine dell’800, predicatore della superiorità razziale della casta signorile britannica, e all’azione di Cecil Rhodes, ricco uomo d’affari fondatore della Rhodesia, oggi Zimbawe. Rhodes fu uno degli avventurieri più spregiudicati e uno dei colonialisti più sanguinari dei tempi moderni. Sponsorizzato dalla Regina Vittoria e affiancato dalla più corrotta aristocrazia britannica (i duchi di Abercorn e di Fife e il conte Grey) si impossessò in pochi anni, tra il 1888 e il 1895, del territorio degli Ndebele, raggirando il re Lobengula con un contratto capestro che gli consegnava, in cambio di un vitalizio di 1200 sterline annue, lo sfruttamento a vita degli immensi giacimenti minerari e mantenendo con la violenza il controllo del territorio.


Sostenuto dal ministro britannico per le colonie Joseph Chamberlain, Rhodes fu dunque uno dei protagonisti della sanguinosa guerra contro i Boeri, il cui obiettivo era , oltre a rafforzare l’imperialismo inglese in Africa e contrastare quello tedesco, assicurarsi il possesso dei giacimenti d’oro e diamanti. Per capire la “profondità” del personaggio basterebbe il suo motto preferito: “il più importante bene commerciale è la bandiera inglese”; e in effetti, da abile venditore quale era, Cecil Rodhes divenne uno degli uomini più ricchi del pianeta, nonché uno dei più potenti. Fondò quella che ancora oggi è la più importante società nel campo dei diamanti – la De Beers – e soprattutto entrò a far parte dei circoli più occulti e influenti del capitalismo di fine secolo.



Membro del Comitato dei 300, fondò la società segreta "Tavola Rotonda" in Inghilterra il 5 febbraio 1891, tra i cui soci fondatori vi erano anche quelli del futuro C.F.R.: Lord Esher, Lord Alfred Milner, Lord Rothschild e Lord Arthur Balfour.



Interssante. Due righe dal
libro “mondialismo e trilaterale” di Orio Nardi :


Dalla Round Table al RIIA



Il 19 maggio 1919 il colonnello
EDWARD MANDELL HOUSE, membro della massoneria illuminista e sinarchica dei Masters of Wisdom e della Round Table, invitava a pranzo un certo numero di delegati inglesi e americani, appartenenti come lui stesso alla Round Table e alla Conferenza della Pace.


Dalla parte americana c'era il rabbino Stephen Wise e altri che House stesso aveva collocato attorno al presidente degli Stati Uniti T.W. Wilson; dalla parte inglese House aveva chiamato un folto gruppo di altri membri della Round Table di tendenza socialista. C'erano anche J.M. KEYNES e R.H. TAWNEY, autori di opere che preconizzavano un nuovo ordine mondiale fondato sulla dottrina socialista (che in Keynes sembrò raggiungere l'espressione più pura).



Entrambi intendevano stabilire una cooperazione con Mosca, e intorno ad essi gravitavano persone che ebbero parte importante nella promozione del socialismo anglo-americano: C. Rabinovitch, B. Shaw, B. Russel, S. Webb, H.G. Wells, ecc. Costoro appartenevano alla Fabian Society, che auspicava una federazione mondiale socialista incentrata nell'impero britannico. Shaw aveva proclamato in pubblico: «Noi siamo socialisti, e il partito russo è il nostro» (H. PEARSON Bernard Shaw, 1949). Dall'incontro all'Hotel Majestic nacque l'idea di un organismo anglo americano per lo studio dei problemi internazionali, idea che si concretizzò nel British Institute of International Affaires, con sede a Londra, in quella stessa Chatham House dove risiedeva la Round Table. Su invito del re Giorgio V, l’istituzione prese il nome definitivo di The Royal Institute of International Affairs (RIIA, noto anche come Chatham House).



La branca americana dello stesso istituto prese il nome di Council of Foreign Relations (CFR).....



in conclusione (si fa per dire):


Lo scopo del CFR fu di creare un filone di letteratura scolastica atto a promuovere i benefici di un governo mondiale e attirare l’iscrizione di ricchi intellettuali i quali avrebbero potuto influenzare la direzione della politica estera americana. Il CFR, sostenuto dalle più ricche fondazioni mondiali e dai più ricchi privati, è stata una organizzazione di grande successo.[…]



Il council on foreign relations fu creato per contrastare le tendenze isolazioniste degli Americani contrarie (ovvio) agli interessi delle multinazionali Usa

Organizzato come un altissimo ufficio-studi, semi-segreto,e pagato dal contribuente americano in quanto fondazione culturale, il cfr studia strategie “globali” che invariabilmente la casa bianca, poi adotta come direttive di politica internazionale.... le direttive, studiate dal cfr in riunioni riservatissime, vanno poi fatte digerire a più vaste platee di politici, imprese e decisori sparsi nel mondo...... (A muovere i fili del vertice un gran burattinaio di nome Cfr, di Maurizio Blondet in Avvenire, 27/01/01)


Due settimane dopo Pearl Harbor, Cordell Hull, Segretario di Stato, consigliò la creazione di una Commissione Consultativa Presidenziale (Presidential Advisory Committee) sulla politica estera post bellica.
La commissione fu il comitato che pianificò le Nazioni Unite. Dieci dei 14 membri della commissione erano membri del CFR.[…]


cinque anni dopo, testimoniando davanti alla Commissione del Senato per gli affari esteri il membro del CFR James Warbung disse: “Che lo si voglia o no, noi avremo un governo mondiale. La sola questione che si pone è di sapere se questo governo mondiale sarà stabilito col consenso o con la forza”.[…]


Alla prossima..

introduzione



Ancora con questa storia.

La tortuga ha deciso di segnalare questo articolo come l' inizio della lunga discesa negli abissi...... ma che stai dicendo?


io non posso far altro che dissociarmi.


Panorami segreti della storia

"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un pò più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto". Così si espresse Nicholas Murray Butler. Giova ricordare chi era questo personaggio. Il Dr. Nicholas Murray Butler è stato presidente dell’Università di Columbia, presidente della Carnegie Endwment for International Peace, membro fondatore, presidente della Pilgrims Society e membro del Council on Foreign Relations (CFR) e capo del British Israel.

Taluni autori denunciano, sempre con maggiore insistenza, che è in atto una cospirazione superpolitica, "religiosa" o esoterica. I fili della storia, asseriscono questi studiosi, si tirano proprio nelle logge massoniche e nei consigli di amministrazione delle multinazionali e delle grandi banche. La Rivoluzione francese fu una congiura massonica, preparata da "società di pensiero" – uguali a quelle studiate da Augustin Cochin (1876-1916) – e da altri gruppi di pressione. La Rivoluzione bolscevica fu una congiura giudaico-massonica. Diversi storici sono convinti di questo. Il "Times" (10 marzo 1920) confermò il complotto: "Si può considerare ormai come accettato che la rivoluzione bolscevica del 1917 è stata finanziata e sostenuta principalmente dall’alta finanza ebraica attraverso la Svezia: ciò non è che un aspetto della messa in atto del complotto del 1773".

Estrema importanza assume, sempre al riguardo della rivoluzione russa del febbraio del 1917, il fatto che, non affatto casualmente, il governo fosse costituito principalmente da massoni, tra questi risaltava Kerensky. E’ anche rivelatore il libro "Rossija nakanune revoljucii" di Grigorij Aronson, che fu pubblicato nel 1962 a New York e che riporta delle missive di E. D. Kuskova, moglie del massone Prokopovic, legato da grande amicizia al confratello Kerensky. In una di queste lettere, datata 15 novembre 1955, si legge: "Avevamo la ‘nostra’ gente dappertutto. (...). Fino a questo momento il segreto di questa organizzazione non è stato mai divulgato, eppure l’organizzazione era enorme. Al tempo della rivoluzione di febbraio tutta la Russia era coperta da una rete di logge".

L’iniziato Jean Marques-Rivière scrisse: "L’esoterismo, con la sua forza sul piano ideologico, guida il mondo". Il lato occulto della storia contemporanea è complesso e, oltremodo, variegato. Insospettabili VIP. del mondo che conta sono affiliati ad oscuri ordini esoterici. L’ex presidente Bush sarebbe stato iniziato, nel 1943, alla sètta "Skull and Bones" (Teschio e Ossa) dell’Università di Yale, fondata nel 1832. George Bush ha diretto anche la Cia. La Skull and Bones assieme a società come il Rhodes Trust, secondo l’autorevole rivista inglese "Economist" (25 dicembre 1992), sono la moderna risorgenza degli "Illuminati di Baviera" di Jean Adam Weisshaupt (1748-1830).

Anche suo padre Prescott sarebbe stato membro della sètta "Skull and Bones". Di essa farebbero parte le più potenti famiglie degli Stati Uniti (EIR Special report, American Leviathan, pag. 181). Tra queste vale la pena di menzionare "la famiglia Harriman, della Morgan Guaranty Trust, è Skull and Bones da generazioni. Petrolio: ci sono i Rockefeller, fra gli iniziati. Studi legali di grido. Poltrone alte della Cia…" (M. Blondet, Gli Adelphi della Dissoluzione. Strategie culturali del potere iniziatico, Edizioni Ares, Milano 1994, pag. 232).

E’ anche molto interessante venire a sapere che, secondo quanto scrive lo storico Antony C. Sutton in "America’s Secret Establishment" (liberty House Press. Bilings 1986, pagg. 207 e segg.), la "Skull and Bones" è collegata al movimento New Age e ad essa, asserisce ancora Sutton, non sono estranei aspetti satanisti. Marylin Ferguson nel suo libro "The Aquarian Conspiracy", una vera e propria Bibbia del movimento New Age, mette assieme Huxley con Teilhard de Chardin, Carl Gustav Jung, Maslow, Carl Rogers, Roberto Assagioli, Krishnamurti, ecc. tra i personaggi, che sono da considerare come padri spirituali del New Age. Aldous Huxley e suo fratello Julian, quest’ultimo fu il primo dirigente dell’ U.N.E.S.C.O., erano anche membri di importanti affiliazioni mondialiste, tra queste ricordo l’anglosassone Fabian Society.

continua

Discussione


Tutto parte da una discussione interna, ovvero da una discussione tra me e la tortuga qui presente

presente.

Si lo sanno che sei qui, non fare la spiritosa.

Dicevo, tutto è cominciato con una nostra discussione, iniziata con la solita tiritera delle elezioni,democrazia, governo nazionale, europeo fino ad arrivare, ebbene si, al governo mondiale.... Eh si, proprio governo mondiale.

Questo è la trascrizione del nastro della nostra discussione. lo registrata, per un unico preciso intento, quello di sburgiardare la tortuga e le sue farneticazioni.

Per facilitare la lettura, le idiozie scritte in verde sono della tortuga, le altre ovviamente le mie.


(nastro in posizione... via!) click.


....certo che penso che i governi mentano e che nei libri di scuola qualcosa viene omesso ma da qui a dire che esista un gruppo occulto di potere che spinge per un fantomatico ordine mondiale ce ne passa


A parte il fatto che non ho detto che ci sia un gruppo di potere occulto, ma vari gruppi, e che questi siano in qualche modo collegati tra loro...


In qualche modo?


Si in qualche modo, e non interrompermi grazie, dietro questi gruppi, ci sono sempre gli stessi nomi, che si ripetono...


Ma scusa se sono occulti e segreti come fai tu sapere certe cose? Rispondi a questa.


Di certo una ventina di anni fa, erano pochissimi a conoscenza di certe lobby o istutuzioni guidate da multimiliardari o intere famiglie finanziare in grado di pilotare a loro piacimento gli eventi mondiali, e ancora adesso molte persone non ne hanno mai sentito parlare, anzi pensano che siano tutte baggianate, compreso tu.


Va bene, lo ammetto mi viene abbastanza difficile credere che esista tutto ciò, comunque tu prima hai parlato di nomi, esempio?


Mha, che so, Binderberg, Cfr, Skull and bones, Club di roma, Massoni assortiti etc. senza dimenticare le grandi famiglie come i Rothschild, Rockefeller, i Morgan e così via. Ah dimenticavo anche l'Onu è una creazione di questa gentaglia.


Ecco qua, ora però l'hai sparata grossa, questa affermazione non la prendo minimamente in considerazione talmente è esagerata, quindi ti chiedo, qual'è lo scopo di questa gente, in altre parole che sarebbe questo nuovo ordine mondiale che stai blaterando?


C'è da dire che il tuo tono di voce mi piace poco, cerca di modificarlo. E non sono io che ne blatero, ma loro stessi in discorsi e documenti ufficiali. Nuovo ordine mondiale o NWO stà a significare un unico governo mondiale, unica oligarchia mondiale un solo popolo, una sola moneta, un solo esercito...


Se anche fosse, non mi sembra tanto male, un mondo senza divisioni, tutti insieme e uguali, un mondo unito multietnico


Ah non ti pare male? Peccato che il loro pezzo forte sia il controllo totale su tutto e la depopolazione, eh già mi ero dimenticato della loro idee di depopolamento, e poi chi # # # # (parte censurata nella trascrizione) sono? Chi gli ha mai eletti, si sono autoproclamati padroni del mondo venendo a influire sulla mia vita di misera tortuga, oltre che a quella di altri miliardi di esseri...


Ok calma calma. Supponiamo per un attimo che ti creda, ho detto supponiamo. Quelli che hai nominato prima sarebbero i responsabili?


Loro e altri, anche se a parer mio dietro questi ci sono personaggi davvero sconusciuti. Questi ci mettono la faccia i soldi e muovono i fili, ma probabilmente chi ha scritto la storia sono altri


Va bè dai mi hai stufato, ti sono stato a sentire anche troppo, comunque queste tue sparate mi divertono, magari ci ritorniamo sull'argomento


quando vuoi buffone.


Qui si chiude la converzazione, in realtà ci sono altri quattro minuti, ma sono pieni di insulti e non ci sembrava il caso.(per una volta siamo d'accordo.)

Almeno ho raggiunto il mio scopo, ho dimostrato che la tortuga ha il cervello in pappa.